La terra serve all'uomo bianco, non è più tua!

scritto da Fringuello
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La "Grande" america, nasce da episodi come questi e non pochi e neppure meno gravi, una serie di infamie senza soluzione di continuità.
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Testo: La terra serve all'uomo bianco, non è più tua!
di Fringuello

 

                           La pista delle lacrime

I territori dell’est dell’America del nord erano fertili e verdeggianti.

Erano occupati da tribù indiane che soprattutto a nord si erano dedicate all’agricoltura.

C’erano fattorie, allevamenti, scuole e perfino alberghi per la gente di passaggio. Il territorio del nord-est si era autoproclamato stato e aveva perfino una costituzione stilata dal famoso Sequoiah.

Si pubblicava anche un giornale bilingue, americano e nella lingua indiana più diffusa.

Tanta era la perizia degli indiani agricoltori che il reddito pro capite era superiore a quello dell’Ohio uno degli stati in grande ascesa economica dell’Unione.

Capo riconosciuto era John Ross ,figlio di uno scozzese e di una Cherooke, che si era fatto indiano e aveva sposato una mezzosangue. Aveva studiato nelle migliori scuole dei bianchi mentre la sera frequentava la scuola Cherooke, quella dei vecchi che raccontano le storie degli antenati, e i miti e le leggende  del popolo degli uomini, il suo cuore era rosso, e l'avrebbe dimostrato per l'intera sua vita.

La storia si svolge nella prima metà dell’800.

Il presidente degli Stati Uniti del tempo, Van Buren, dietro varie sollecitazioni, forte dell’atto di rimozione degli indiani del precedente presidente Jackson , dato che quei territori facevano gola agli yankees perchè particolarmente fertili;
ma anche per il fatto che erano giunte notizie delle ricchezze aurifere che si andavano scoprendo;
decise di trasferire le tribù del nord-est nel territorio indiano. 
l'Oklahoma, creato come territorio per il confinamento dal removal act, soprattutto per le cosidette tribù civilizzate ( cioè Cherokee, Chepawa, Creek, Chickasaw, Seminole.).
Civilizzate in quei tempi voleva dire gente che aveva imparato a fare praticamente tutto meglio dei coloni.
Quindi doppiamente pericolosa, anche perchè erano ancora più difficili da fregare con i soliti trattati-truffa.

Propose così allo stato indiano l’acquisto delle terre, ma gli indiani fecero resistenza e si rivolsero alla corte suprema, la quale riconobbe il diritto deli indiani a restare nei loro territori, riconoscendo lo stato del nord est come un qualunque altro stato.
...Ma in questo frangente chi organizzò la battaglia legale e si battè come un leone fu Ross, e come premesso ebbe il massimo risultato.

Ma il governo federale, decise di considerare le sentenza alla stregua di carta straccia, e, continuò a perseguire l’obiettivo di scacciare gli indiani dalle loro terre.

 Alla fine trattando con alcuni capi corrotti e per niente rappresentativi,  venne firmato un trattato, che comportava il trasferimento dei nativi a sud, in cambio di cinque milioni di dollari.

I capi corrotti vennero tutti uccisi da un gruppo di giustizieri. Ma tant’è, la frittata era fatta.
Esisteva un trattato, seppure farlocco, e il governo federale poteva procedere.

Iniziò tutto con la deportazione dei nativi americani in campi di concentramento, fino a che nell'autunno del 1838, ebbe avvio il trasferimento, più di milleseicento chilometri da fare a piedi mentre i soldati di scorta viaggiavano su carri e non c’era neanche un medico. Manco a dirlo, in testa alla marcia ritroviamo "Grand Chief" John Ross, che si spese fino allo stremo per salvare il suo popolo.

Durante il viaggio i nativi vennero vessati dai soldati americani, derubati da avventurieri, imbrogliati da mercanti, e dovettero patire ogni genere di malattia contagiati dai bianchi, colera per via dell’acqua sporca, vaiolo per via delle coperte contaminate, faceva freddo e la maggior parte dei bambini morì di polmonite. Ross fu eroico, durante il viaggio sua moglie morì, questo colpo non gli impedì di continuare a lottare, di trattare tutto quel che poteva con la scorta militare ma potè fare solo ciò che era umanamente possibile, salvò comunque molte vite umane.

Altri morirono per la fatica del viaggio, così arrivarono a destinazione nell’Oklahoma, nel cosiddetto territorio indiano, neanche la metà di quelli che erano partiti.
E quelli che durante il viaggio avevano fiato, parlavano,
non avevano grosse aspettative,
 sapevano.
 
"Dove stiamo andando Padre?"
"Dove vuole l'uomo bianco."
"Dove?"
"A morire Figlio!"

Solo dei Cherokee morirono in 4000, dei Chipewa in 3500  e molti altri di tutte le Nazioni indiane provenienti dal nord-est. 
 Gli indiani chiamarono quel viaggio la pista delle lacrime. (The trial of tears)
Fu una vera e propria carneficina. Questo ed altri sistemi di sterminio attuati in America del Nord furono attentamente studiati insieme a tutto il peggio che potè scovare nelle parti più abominevoli e crudeli della storia, dal capo della Germania nazista prima di predisporre e attuare quello che tutti oggi chiamiamo olocausto.

All'arrivo in Oklahoma, Fu ancora una volta uno schiaffo morale per gli Yankees, Ross era sopravvissuto alla marcia e grazie alla perfetta organizzazione che lui diede al territorio, questo, presto, prosperò. Fra l'altro il nostro John, subito dopo aver contribuito alla stesura della costituzione del nuovo stato Cherokee, venne riconfermato capo della nazione per altri 27 anni, cioè fino al giorno della sua morte. di passaggio possiamo dire che fu il capo di quella nazione indiana più duraturo e che ha lasciato il miglior ricordo.
L'Oklahoma ebbe riconosciuta la dignità di stato solo nel 1907. anno in cui si riequilibrò numericamente il numero degli indiani e dei coloni presenti in quello stato.
A quel punto, i rimaneggiatissimi resti di oltre 100 nazioni indiane stavano in Oklahoma.


N.d.A.
Da una sommaria indagine, prima dell'arrivo dei coloni europei, vivevano Nel Nord America, qualcosa come 11 milioni di nativi americani, nel 78 in tutti gli States sono stimati in circa 280.000, in gran parte emarginati.  una revisione delle stime fatta in data odierna porta la cifra a circa 3,7 milioni, discrepanza che non mi spiego se non per oscuri moventi politici  o propagandistici.
Tirate voi le conclusioni...o se ne avete piacere approfondite.

 

 

 

 

La terra serve all'uomo bianco, non è più tua! testo di Fringuello
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